UNA SETTIMANA NELLA TERRA DI BABBO NATALE
L’estate scorsa ci siamo regalato una settimana in Finlandia. Sì, hai capito bene: ci siamo stati in estate, o, per meglio dire, quando qui in Italia è fine estate e in Finlandia è appena iniziato l’autunno: a settembre. Perché abbiamo scelto questo periodo? Cosa si può visitare in settembre in Finlandia? Quali esperienze abbiamo fatto? Come abbiamo strutturato il nostro viaggio? Per rispondere a queste e a molte altre domande che in questi mesi ci avete fatto ecco che ho scritto questo guida alla Finlandia con i bambini.
Perché scegliere settembre per il viaggio in Finlandia con i bambini?
La Lapponia era un mio sogno da diversi anni: ho sempre desiderato visitare la terra di Babbo Natale e da quando sono diventata mamma questo desiderio è, ovviamente, diventato sempre più forte. Mi sono ripromessa di portare Marco in Finlandia non appena fosse diventato abbastanza grande da godersi veramente il viaggio e poterlo ricordare il più a lungo possibile. Ecco perchè ho scelto questa destinazione come regalo per il suo ottavo compleanno: non un bambino piccolo piccolo, ma nemmeno troppo grande per perdere la vera magia di Babbo Natale.
Ma in questo viaggio volevo di più: volevo vedere l’aurora boreale. E voi mi direte “ma allora dovevi andare in inverno”. Vero, ma non del tutto. Forse pochi sanno che l’aurora boreale è visibile a Rovaniemi già dal 20 agosto!! Andrea, poi, timoroso del freddo, non era d’accordo ad un viaggio in Lapponia con temperature bassissime e poche ore di luce al giorno (eh già, è una lucertola, ama il sole).
Ecco quindi che ho combinato il regalo di compleanno di Marco con la possibilità di vedere l’aurora boreale organizzando il viaggio la prima settimana di settembre. In questo periodo, a Rovaniemi inizia l’autunno, la natura inizia a colorarsi dei colori della ruska (quello che noi chiamiamo folliage) e le temperature si aggirano intorno ai 17/10 gradi. Secondo voi, saremo riusciti anche a vedere l’aurora boreale? Andate avanti a leggere, che ve lo racconto.

Il nostro itinerario giorno per giorno
Ho organizzato un viaggio on the road di sette giorni, in cui siamo partiti dalla capitale, Helsinki, poi abbiamo girato i dintorni di Rovaniemi, in Lapponia, per poi ritornare a Helsinki.
GIORNO UNO
Siamo partiti da Venezia con volo diretto per Helsinki con la compagnia di bandiera Finnair. Siamo arrivati nella capitale finlandese poco dopo pranzo e subito abbiamo raggiunto il nostro hotel, il Radison Sea Side Helsinki, un hotel in cui ci siamo trovati molto bene, in zona porto, silenzioso e ben collegato al centro.
Dopo esserci sistemati abbiamo iniziato l’esplorazione della città. Con il tram, abbiamo raggiunto Piazza del Senato, cuore pulsante della capitale e poi abbiamo girovagato senza meta perdendoci tra i suoi giardini, il suo mercato all’aperto e i tanti negozi di souvenir.

Per i bambini: ovunque potrai vedere e trovare la mascotte della Finlandia, i Moomin, piccoli troll bianchi che nascono dalla penna della più grande scrittrice finlandese per l’infanzia, Tove Jansson. Dei Moomin troverai tantissimi gadget e souvenir: peluche, carte collezionabili, borracce, magneti, vestiti. Per preparare il tuo bambino al viaggio, potresti leggere prima della partenza uno dei loro libri. Ce ne sono molti tradotti in italiano. Qui trovi qualche esempio.
GIORNO DUE
Dopo la prima colazione in hotel, siamo tornati in aeroporto per imbarcarci direzione Rovaniemi. Siamo giunti in Lapponia dopo circa un’ora di volo subito dopo pranzo. Dopo aver ritirato la nostra auto a noleggio, abbiamo raggiunto il nostro resort, il Santa Claus Holiday Village. Avete capito bene: è il villaggio di cottage rossi che sorge proprio al Circolo Polare Artico, accanto all’ufficio di Babbo Natale. Abbiamo scelto una dei villini dotati di cucinino e vera sauna finlandese per essere più autonomi con pranzi e cene e ci siamo trovati davvero bene.
Puoi leggere il racconto completo della nostra esperienza al Santa Claus Holiday Village a questo link.

Abbiamo trascorso il pomeriggio tra l’Ufficio di Babbo Natale e la piazza principale del Circolo Polare Artico, quella con la famosa striscia bianca a terra che indica l’attraversamento del circolo. Dopo l’iconico video e foto di noi che attraversiamo il circolo, ci siamo subito diretti allo studio di Babbo Natale. In questo periodo dell’anno non c’è particolare coda per poterlo incontrare e fare una foto con lui. Vederlo all’interno del suo studio, insieme ai suoi elfi e poter chiacchierare cinque minuti con lui (in italiano) è stato sicuramente una delle emozioni più forti di tutto questo viaggio. Gli elfi aiutanti di Babbo Natale scattano foto e video che poi si possono comprare. I prezzi sono alti, inutile negarlo, ma il ricordo che ci si porta a casa è enorme e ne vale sicuramente la pena.
Subito dopo abbiamo visitato l’Ufficio Postale di Babbo Natale: un vero e proprio negozio in cui acquistare le cartoline da spedirsi e inviare a parenti e amici. Per quanto riguarda la spedizione, è possibile scegliere se spedirle subito oppure farle arrivare durante il periodo di Natale dell’anno corrente. Anche se i francobolli sono cari, è un bellissimo ricordo da custodire nel tempo. Inoltre c’è un angolo dedicato a tutte le letterine che arrivano destinate a Babbo Natale da ogni parte del Mondo.

Una chicca: se cerchi bene, nei pressi della linea del Circolo Polare Artico troverai una telecamera. Quella è la webcam che trasmette in diretta 24 ore al giorno su youtube. Avvisando parenti e amici, potrai salutarli in diretta dalla Lapponia!
GIORNO TRE
La nostra giornata è iniziata con la prima colazione che era compresa nel prezzo del nostro cottage e servita nel ristorante self service del resort. Subito dopo ci siamo dedicati alla prima esperienza top di questo viaggio: abbiamo visitato la fattoria degli animali di Babbo Natale. La fattoria si chiama Santa’s Pets e si trova all’interno del Circolo Polare Artico: qui vivono diverse specie animali, come conigli, anatre, asini, renne, capre e lama. Ci si può avvicinare ai recinti e dar loro da mangiare acquistando il loro mangime alla biglietteria.
Puoi leggere il racconto completo della nostra esperienza a questo link.
Per pranzo, abbiamo mangiato al Circolo Polare Artico, al Santa’s Pizza & Burger, uno dei tanti ristoranti che si possono trovare all’interno del Circolo Polare Artico. Qui si mangia pizza, patatine, hanburgher (anche vegani).
Nel pomeriggio, sempre all’interno del Circolo Polare Artico, abbiamo visitato il Santa Claus Reindeer, l’allevamento delle vere renne di Babbo Natale. Siamo entrati all’interno del loro recinto e abbiamo avuto incontri diretti e ravvicinati con loro. Le abbiamo accarezzate, abbiamo passeggiato insieme a loro, ci siamo scattati tante foto e le abbiamo dato da mangiare. Ovviamente in questo periodo dell’anno non essendoci neve non vengono organizzate escursioni in slitta trainate delle renne, ma la magia e il fascino non manca comunque.
Puoi leggere il racconto completo della nostra esperienza a questo link.
Abbiamo atteso con ansia il calar della notte, sperando di poter fare la sua conoscenza, e lei non ha mancato l’appuntamento. Di chi sto parlando? Dell’aurora boreale! Ebbene sì: poco prima delle 23 stavamo passeggiando fuori dalla nostra casetta con gli occhi puntati al cielo e siamo riusciti a vederla. Uno spettacolo durato circa 30 minuti che non so nemmeno spiegarvi a parole. Scriverò un blogpost dedicato a questa esperienza perché ci sono aspetti da sapere prima di partire e che voglio condividere con voi. Vi dico solo che è un’esperienza che non si dimentica e che cambia profondamente.

GIORNO QUATTRO
Questa giornata è stata interamente dedicata alla visita dello Zoo artico di Ranua: con la nostra auto a noleggio ci siamo spostati da Rovaniemi verso nord, raggiungendo la località di Ranua. Durante il tragitto abbiamo percorso strade in mezzo alla natura dove abbiamo incrociato più renne che auto.
Arrivati a Ranua, abbiamo pranzato al buffet del resort assaggiando cibo lappone e poi siamo andati all’esplorazione di questo parco faunistico dove vivono molte specie di animali artici, come rapaci, alci, renne, volpi, orsi bruni, lupi e l’unico esemplare di orso bianco presente in Finlandia. Il parco è immerso nella natura e gran parte del percorso è su passerelle di legno. Gli animali vivono in spazi molto ampi, e per ogni recinto è stato costruito loro un riparo per la loro privacy. Infatti, non siamo riusciti ad avvistare l’orso bruno e la volpe.
Puoi leggere il racconto completo della nostra esperienza a questo link.
GIORNO CINQUE
Questa nostra ultima giornata lappone l’abbiamo trascorsa facendo un’altra esperienza top per chi viaggia qui: abbiamo conosciuti i veri husky siberiani. L’Husky Park dove è possibile fare questa avventura si trova sempre al Circolo Polare Artico ed è aperto con orari variabili tutto l’anno. In questo periodo, ovviamente, non è possibile correre con i cani husky che soffrirebbero troppo il caldo. L’esperienza che abbiamo fatto noi però permette di entrare nei recinti degli husky, accarezzare i cani più grandi e dare da mangiare ai cuccioli.
Puoi leggere il racconto completo della nostra esperienza a questo link.
Per pranzo, siamo andati ad un Mc Donald’s davvero particolare. Si trova a Rovaniemi ed è il Mc Donald’s ufficiale di Babbo Natale. Qui, oltre all’ambientazione (alle pareti ci sono tanti riferimenti a Babbo Natale) si trovano molte alternative vegane che qui in Italia ancora non sono disponibili. E pare proprio che qui venga proprio Santa Claus in persona a fare rifornimenti quando nessuno in città lo vede!
Al pomeriggio abbiamo visitato l’Arktikum Museum a Rovaniemi. Si tratta di un museo assolutamente da non perdere con i bambini perché è interattivo: tramite il gioco i bambini possono scoprire tante curiosità sull’artico, sui suoi abitanti animali ed umani, sul popolo sami, sui loro dialetti, sul loro modo di vivere e sulle loro tradizioni.

E per salutare l’artico come si deve, abbiamo nuovamente avuto l’onore di vedere l’aurora danzare in cielo sopra le nostre teste e il nostro cottage al Circolo Polare Artico. Siamo stati davvero fortunati: in quattro notti che abbiamo trascorso in Lapponia, siamo riusciti a vederla chiaramente per ben due volte, entrambe alle 23 e senza spendere soldi per un’escursione guidata (costano davvero tanto. Anche in settembre, calcolate almeno un centinaio d’euro a persona).

GIORNO SEI
Questa giornata è stata interamente dedicata al viaggio da Rovaniemi a Helsinki, ma questa volta con un mezzo alternativo. Abbiamo utilizzato il treno e nello specifico il Santa Claus Train, il treno di Babbo Natale. Abbiamo lasciato la nostra auto alla stazione di Rovaniemi, da cui partono treni verso Helsinki tutti i giorni, sia di giorno che di notte. I treni notturni hanno le cuccette con i letti ma noi abbiamo preferito viaggiare di giorno per guardarci il panorama finlandese. Dal finestrino, distese incontaminate di natura alternate a minuscoli laghetti. Un viaggio di 8 ore e 800 chilometri che attraversa quasi interamente tutta la Finlandia. Un viaggio slow davvero da non perdere!

Arrivati ad Helsinki nel tardo pomeriggio e lasciati i bagagli al nostro alloggio, lo Scandic Park Hotel, abbiamo continuato l’esplorazione della capitale, visitando il Parco Topeliuksen Puisto: qui abbiamo trovato un bel parco giochi per i bambini e da vedere il Monumento a Sibelius, il noto compositore finlandese (il monumento assomiglia ad un organo che con il vento suona ricordando proprio il suono dell’organo, anche se pare che lui non lo abbia mai suonato). Da qui, abbiamo passeggiato costeggiando la laguna intorno ad Helsinki, regalandoci un bellissimo tramonto sull’acqua.

GIORNO SETTE
Il nostro volo era previsto per metà pomeriggio, quindi abbiamo sfruttato tutta la mattina per ultimare la visita del centro storico di Helsinki: abbiamo iniziato con Temppeliaukio Church, la chiesa scavata interamente nella roccia, una vera chicca della città e la Chiesa Ortodossa Uspenski Cathedral. Entrambe le chiese sono a pagamenti per gli adulti e per i bambini gratuite.
Altra tappa imperdibile per chi viaggia con i bambini è La Città dei Bambini, all’interno dell’Helsinki City Museum. Questa parte è gratuita per tutti con orari variabili e permette di fare un vero e proprio viaggio nell’Helsinki di un tempo, conoscendo lo stile di vita, le abitudini e le tradizioni degli abitanti di tanti anni fa. C’è anche la riproduzione di una scuola e di una casa dove i bambini possono toccare con mano tutto.

un itinerario in Finlandia con i bambini
La quarta tappa è stata la Ruota Panoramica: non ci siamo saliti perchè quel giorno era completamente avvolto nella nebbia, ma abbiamo visto anche una cabina particolare: è tutta nera e diversa dalle altre perchè qui si può salire per fare … la sauna! Che idea geniale!
Per pranzo abbiamo provato lo street food al mercato all’aperto Kauppatori: nella piazza davanti al porto (in lontananza si vede il Mar Baltico) sono allestiti vari chioschetti, con le tipiche tende arancioni, affiancate a piccoli locali riscaldati dove poter mangiare cibo locale. Ho mangiato dell’ottimo salmone fresco con patate da un chiosco di una famiglia di Torino che tanti anni fa si è trasferita ad Helsinki. Come è piccolo il mondo!
L’ultima tappa prima di tornare in hotel, prendere le valigie in direzione aeroporto è stato il Mercato Coperto. Anche qui ci sono molte soluzioni per mangiare cibo tipico.
Considerazioni finali: prezzi
Ultimo consiglio che mi sento di darti: un viaggio in Finlandia è sicuramente un viaggio caro. In inverno, i prezzi sono davvero altissimi (considerando anche il noleggio dell’attrezzatura termica). Andare in un periodo simile al nostro permette di risparmiare davvero tanto perchè, in Lapponia, è bassa stagione. Voli, alloggi ed attività costano un buon 30% in meno. Inoltre, non troverete la ressa dei mesi invernali e sarà tutto molto più vivibile.
Certo, una Lapponia senza neve ha un pò meno fascino. Ad ognuno le sue valutazioni.
Questo è stato il nostro itinerario in Finlandia con nostro figlio di 8 anni a settembre: è stato un viaggio fantastico che sono certa ricorderemo per tutta la vita. Se hai bisogno di consigli per organizzare il tuo viaggio in questa terra magica, puoi scrivermi una mail a info.innamoratinviaggio@gmail.com. Sarò felice di poterti aiutare.
Se hai bisogno di cercare una macchina a noleggio, puoi controllare su questo sito e trovare ciò di cui hai bisogno.
Se a Helsinki vuoi provare una guida della città senza spendere soldi, allora prova questo free tour: scoprirai tante curiosità della capitale senza spendere un patrimonio!
“Questo post contiene link alle aziende con cui abbiamo collaborato durante il nostro viaggio e che ci hanno ospitato e link affiliati. Il link affiliato significa che se deciderai di prenotare un servizio del sito partner dal link che trovi in questo articolo, a noi verrà riconosciuta una piccola percentuale sulla vendita. Con questa azione ci aiuterai a sostenere il nostro progetto e mandare avanti il nostro blog, senza alcuna spesa aggiuntiva per te.
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