LA GUIDA PERFETTA PER IL TUO PROSSIMO VIAGGIO NEL NORD DELL’ISOLA
Ogni estate cerco di trovare una meta diversa per le nostre vacanze al mare. Il 2026 è stato l’anno dell’unica regione italiana che ancora ci mancava da visitare. In questo articolo ti racconto il nostro itinerario in Sardegna con i bambini. Ho realizzato per te una guida perfetta per il tuo prossimo viaggio nel nord di questa perla del Mediterraneo.
Raggiungere la Sardegna in traghetto
Inizio con il raccontarti l’organizzazione del viaggio: la Sardegna è ovviamente raggiungibile in aereo, ma io ho preferito un viaggio lento utilizzando il traghetto. Ci siamo imbarcati a Livorno vero le 8 di mattina e la navigazione è durata tutta la giornata, arrivando ad Olbia verso le 18.
Viaggiare in traghetto è un’esperienza: Marco aveva già vissuto la vita da crociera l’anno scorso quando, per festeggiare il nostro decimo anniversario di matrimonio, abbiamo optato per una crociera in Grecia, e gli era piaciuto molto. Un viaggio in traghetto non è paragonabile ad una crociera, ma ha comunque i suoi lati divertenti. Per comodità abbiamo anche prenotato una cabina interna, che abbiamo utilizzato come base d’appoggio per gli zaini e per usufruire del nostro bagno privato (il sovraprezzo è davvero minimo).
All’interno della nave (noi abbiamo scelto di viaggiare con Moby) ci sono diversi ristoranti e bar, una piccola sala giochi e uno spazio gioco per i bambini più piccoli. Ci siamo attrazzati con libri da leggere e attività da fare tutti insieme e il tempo è passato velocemente.
Considerazioni finali: se hai a disposizione diversi giorni, consiglio la scelta del traghetto. I prezzi sono contenuti e poter portare con sé la propria auto ti eviterà di prenotarne una a noleggio.
In traghetto verso la Sardegna
Dove alloggiare in Costa Smeralda
Abbiamo scelto di alloggiare in un paese tranquillo al centro della Costa Smeralda e comodo per tutte le nostre tappe: il paese di Cannigione. Un delizioso paesino sul mare con tutto il necessario per vivere una vacanza all’italiana. Bar, ristoranti, locali, negozi e un lungomare pazzesco.
Ho prenotato un residence che ti consiglio assolutamente. Non si tratta di una collaborazione, ma di un consiglio spassionato perchè ci siamo letteralmente innamorati di questo posto. Si tratta di Residence Riva Azzurra, una struttura fronte mare con appartamenti di varia grandezza (il nostro era un trilocale con doppia terrazza), quattro piscine e zona solarium con vista mare da togliere il fiato.
Residence Riva Azzurra a Cannigione (Olbia)
Il nostro itinerario in Sardegna tra attività, siti culturali e spiagge
Abbiamo trascorso in Sardegna 8 giorni: ho organizzato il nostro viaggio prevendendo tante soste in spiaggia, la visita a qualche sito archeologico e alcune attività indimenticabili tipiche della zona.
Attività da non perdere per un’indimenticabile itinerario in Sardegna con i bambini
Per il nostro viaggio ho scelto due attività imperdibili:
La prima è l’escursione con avvistamento dei delfini: per questa escursione ci siamo affidati alla compagnia DST Sardegna, che ha sede a Golfo Aranci e che utilizza gommoni ecologici.
L’attività dura circa un’ora e mezza e consente di raggiungere il largo dell’Isola di Figarolo dove vive liberamente un branco di delfini. L’esperienza è incredibile: personalmente, abbiamo avvistato numerosi delfini e abbiamo “nuotato” a loro fianco per quasi tutta la durata del tour. (Ti ricordo comunque che l’avvistamento dei delfini non è garantito al 100% poiché vivono liberi e non in un’area confinata).
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Avvistamento dei delfini a Golfo Aranci
La seconda gita è in barca all’Arcipelago della Maddalena: per questa escursione abbiamo scelto la compagnia Maggior Leggero Tours che parte tutti i giorni da Palau. Questa attività dura indicativamente 6/7 ore e permette di scoprire quattro delle sette isole dell’arcipelago, con soste in tutte. Ti ricordo che per sbarcare alle isole dell’arcipelago è necessario pagare una tassa di sbarco (nel periodo in cui siamo stati noi in Sardegna – metà giugno 2026- il prezzo era di 5 euro a persona, compresi i bambini).
Abbiamo avuto così modo di scoprire l’Isola di Santa Maria, una spiaggia lunga, di sabbia bianca, dolcemente digradante con acqua smeralda bellissima, le Piscine naturali di Budelli e fotografare la sua particolarissima spiaggia rosa; l’Isola di Spargi con le sue spiaggette incontaminate immerse nella natura e il centro storico de La Maddalena, ammirando i suoi negozietti, bar e la famosa statua di Garibaldi.
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Gita in barca all’Arcipelago della Maddalena
Le principali spiagge della Costa Smeralda (e non solo) che abbiamo visitato in una settimana
Ecco la lista delle 9 spiagge che abbiamo visitato durante il nostro viaggio in Sardegna:
La Conia (Arzachena), un misto di sabbia e sassetti con fondale di scogli. Il parcheggio è libero e per raggiungere la spiaggia basta attraversare la strada.
Li Mucchi Bianchi (Baia Sardinia), sia spiaggia libera, sia attrezzata, con ombrelloni e bar. La spiaggia è di sabbia con piccoli sassolini, fondale di sabbia che degrada dolcemente. Il parcheggio più vicino è a pagamento (2,50 euro l’ora).
Spiaggia di Marinella (Golfo Aranci), con spiaggia di ciottoli e sabbia, per lo più attrezzata con molti stabilimenti balneari, bar e ristoranti e qualche metro ogni tanto di spiaggia libera. Il fondale degrada dolcemente. Il parcheggio è libero, comodo alla spiaggia, su strada sterrata.
Isola di Santa Maria e Isola di Spargi all’Arcipelago de La Maddalena: entrambe di sabbia bianca, con fondale degradante dolcemente.
Capriccioli (Arzachena): qui potete scegliere tra due spiaggette. Sono molto piccole entrambe quindi si riempiono subito. La spiaggia è di sabbia mista a sassetti immersa nella vegetazione, dolcemente degradante. Parcheggio comodo a pagamento.
Porto Pollo – Spiaggia dei Gabbiani (Palau): una zona davvero caratteristica perchè si raggiunge una striscia di terra con spiagge su entrambi i lati. Le spiagge sono molto ampie, di sabbia, dolcemente degradanti. La spiaggia è sia libera sia attrezzata e ci sono diversi ristoranti e bar. I parcheggi sono diversi, tutti a pagamento.
Santa Reparata (Santa Teresa di Gallura), bella spiaggia di sabbia e piccoli sassolini che degrada dolcemente. Parcheggio comodo a pagamento e servizi igienici.
Tanca Manna (Arzachena), lunga spiaggia libera (con anche stabilimenti balneari) prevalentemente di sabbia che degrada subito – attenzione ai bambini! Parcheggio lungo la strada principale (in manutenzione a giugno 2026) e passeggiata di circa 10 minuti immersa nella natura.
Itinerario in Sardegna con i bambini – l’arcipelago della Maddalena
Spiaggia di Capriccioli
L’acqua turchese della spiaggia di Santa Reparata
Tanca Manna e la sua spiaggia rosa
Arzachena e i siti archeologici imperdibili nei suoi dintorni
Nella zona in cui noi abbiamo soggiornato, il centro storico più famoso e importante da visitare è Arzachena, la cui storia vanta origini antichissime: i primi insediamenti risalgono all’era del Neolitico. Per questo motivo, intorno ad Arzachena sono tanti i siti archeologici risalenti a più di 6000 anni di agglomerati di capanne e ripari sottoroccia all’interno di cavità granitiche modellati dalla natura che ancora oggi si possono visitare. Così come necropoli che offrono testimonianza delle usanze funerarie di questi gruppi di uomini del passato.
Ad Arzachena, oltre al Museo Civico sono sette i siti archeologici (tra cui anche un patrimonio UNESCO) che si possono visitare per scoprire un passato così lontano. Sono tutti a pagamento, ma è possibile fare il biglietto combinato a seconda dei siti che si vogliono visitare. Noi abbiamo deciso di visitarne quattro spendendo 13 euro ad adulto (i bambini fino ai 12 anni non pagano): due Nuraghe (Nuraghe Albucciu e Complesso Nuragico della Prisgiona) e due complessi funerari (Tomba dei Giganti Moru e Tomba dei giganti Coddu ‘Ecchiu). Sono siti interessanti da visitare, soprattutto con bambini della scuola primaria: Marco ha trovato molto soddisfazione a “toccare con mano” una lezione di storia!
Itinerario in Sardegna con i bambini – Complesso nuragico di La Prisgiona ad Arzachena
Se hai tempo a disposizione, ti consiglio di visitare anche il paese stesso di Arzachena. Vale le pane fare due tappe:
la scalinata della Chiesa di Santa Lucia, che da tempo viene dipinta da abili artisti che ogni anno le danno una veste nuova stupendo i turisti;
il Fungo, una roccia che sovrasta il paese e da cui si gode una bella vista che richiama proprio la forma di un fungo.
Scalinata della Chiesa di Santa Lucia ad Arzachena
Altri consigli e suggerimenti
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