Che sia per un weekend o un viaggio più lungo, Vienna è una città meravigliosa da visitare con i bambini. E se c’è un luogo da non perdere a Vienna con i bambini, quel luogo si chiama Children’s Museum, il Museo dei Bambini di Schönbrunn. Nel blogpost di oggi ti racconto la nostra visita in questo luogo incantato dove viaggiare nel tempo, divertendosi e imparando.
Il Children’s Museum di Schönbrunn: informazioni generali
Vienna è una città magica e uno dei suoi emblemi è sicuramente Schönbrunn: una zona della città famosa in tutto il mondo per i suoi giardini, il suo palazzo, le sue scuderie e…il Children’s Museum. Hai capito bene, Schönbrunn ha pensato anche ai piccoli visitatori regalando loro un museo a misura di famiglia dove le parole d’ordine sono toccare, divertirsi ed imparare.
In questo museo divertente ed interattivo, la visita ruota attorno alla vita imperiale: i bambini potranno scoprire, attraverso giochi, indovinelli e manipolazioni come vivevano i figli dell’imperatore a corte.
Per tutte le informazioni su orari e prezzi, ti consiglio di consultare direttamente il sito del Children’s Museum.
La nostra esperienza di visita al museo da non perdere a Vienna con i bambini
Siamo arrivati a Schönbrunn per pranzo e abbiamo fatto un picnic all’interno del parco. Avevo prenotato la visita al museo per le 15.30 (vi consiglio di prenotare perchè i posti vanno via rapidamente) e subito siamo stati proiettati nella Vienna Imperiale: il primo ambiente da visitare (ma ci si ripassa anche all’uscita, quindi potete fare questa esperienza due volte) è caratterizzato dalla presenza di grandi armadi con abiti d’epoca che i bambini e gli adulti possono indossare per sentirsi subito ospiti di corte. A completare il look parrucche, cappelli, ventagli guanti e tutto l’occorrente per rendere davvero unica l’esperienza. Devo dire che è stata la parte più divertente di tutto il museo e dove avremmo passato davvero delle ore. Non potevamo perderci le foto ricordo con questi abiti!

Tutto il museo, circa 12 sale, è pensato per il divertimento e la scoperta dei bambini. Ogni sala è correlata di un dispensa in molte lingue che raccontano cosa è contenuto in quella singola stanza attraverso giochi ed indovinelli. All’ingresso poi, ad ogni bambino viene consegnato un libretto gioco (disponibile il lingua tedesca e inglese) che accompagna alla visita stuzzicando ancora di più il divertimento e ponendo l’attenzione sui particolari di ogni stanza.
Le sale del palazzo sono stupende, alcune affrescate e arredate con i mobili d’epoca, così come dovevano realmente essere stati all’epoca dell’imperatore.

La parola d’ordine di questo museo è “toccare” quindi abbiamo potuto annusare i vari profumi dell’epoca, realizzare acconciature alle parrucche, ammirare i vestiti dei figli dell’imperatori sfogliando i bozzetti, giocare con i loro giochi preferiti e persino preparare la tavola imperiale con piatti di porcellane e cibo gioco. Abbiamo scoperto tantissimo, imparato un sacco di cose nuove e ci siamo veramente tuffati in un’altra epoca. Un vero viaggio nel viaggio.



Abbiamo amato molto questa visita: sarebbe bello trovare anche in altri città e capitali luoghi capaci di accogliere in modo così gioviale e interattivo i bambini di ogni età. Un luogo che anche i genitori amerebbero visitare perché consapevoli dell’enorme valore educativo e ludico di un museo del genere.
Il labirinto di Schönbrunn
Ma non è finita qui…a Schönbrunn il divertimento dei bambini e delle proprie famiglie continua con il labirinto. All’interno dei giardini, è stata realizzata un’area con diversi labirinti davvero grandi e pieni di insidie. Noi ci siamo divertirti un sacco a perderci nei meandri delle siepi fino a raggiungere la piattaforma che permette una vista panoramica su tutta la zona. All’interno, trovate anche un parco giochi. Perfetto per scaricare la tensione di una giornata di visite!

Concludendo, se stai organizzando un viaggio a Vienna, questo luogo non deve assolutamente mancare alla lista delle attività da fare con il tuo bambino!
“Questo post è scritto in collaborazione con la struttura. Ciò significa che siamo stati loro ospiti per potervi raccontare la nostra esperienza. Il racconto è trasparente, così come noi lo abbiamo realmente vissuto, senza artefatti o invenzioni, per potervi garantire trasparenza e affidabilità.“
