Natale a Roma con i bambini: itinerario di tre giorni nella Capitale

Ogni città a Natale si veste di magia, di luci, di colori e di suoni: noi, quest’anno abbiamo scelto di vivere l’atmosfera di festa della Capitale. Ecco qui tutti i nostri consigli per vivere il Natale a Roma con i bambini in un itinerario di quattro giorni alla scoperta delle bellezze della città e dei suoi eventi in vista delle feste.

Natale a Roma con i bambini: come strutturare l’itinerario

Avevamo quattro giorni a disposizione. Siamo partiti da Venezia in macchina: in treno avremmo fatto sicuramente prima in termini di tempistiche orarie, ma nel nostro itinerario romano abbiamo aggiunto una tappa ad Ariccia, sui Castelli Romani per andare a vedere le sue famose Luminarie del Parco Chigi. Vi parleremo di questa prima tappa in un post dedicato molto presto. La prima notte quindi l’abbiamo trascorsa sui Castelli.

Il mattino seguente da Marino ci siamo spostati a Roma e da qui è iniziata la nostra avventura nella Capitale: per le tre notti romane abbiamo scelto come alloggio un attico con vista stupenda sulla Cupola di San Pietro nel quartiere Trionfale, ben servito dai mezzi pubblici, e ricco di locali, ristoranti e negozi.

Natale a Roma con i bambini: primo giorno

La mattinata del primo giorno l’abbiamo trascorso in zona Eur, visitando il Luneur Park, una sorta di Luna Park tematizzato in occasione del Natale. Il biglietto di ingresso costa 1 euro a persona (pagano anche i bambini). Poi all’interno del parco, tutte le giostre e attrazioni sono a pagamento, tramite lunarie (1 lunarie corrisponde a 1 euro). Qui si respira tutta l’atmosfera natalizia possibile: a livello scenografico, è davvero molto ricco di installazioni a tema Natale. E’ stata anche riprodotta la casa di Babbo Natale dove è possibile incontrarlo e consegnarli la famosa letterina.

Nel pomeriggio ci siamo spostati a Villa Pamphily, uno dei più bei polmoni verdi della città con un bel parco giochi per i bambini e tanti spazi dove poter correre e giocare all’aria aperta.

Abbiamo poi fatto uno stop lungo Via Piccolomini: questa è una via che tenevo particolarmente a visitare e ringrazio molto Andrea Petroni del blog Vologratis per avermi dato questa dritta sulla sua città. Via Piccolomini è una via ad illusione ottica. Termina con un belvedere su San Pietro (e già solo questo merita una visita), ma la particolarità sta nel fatto che a inizio della via la Cupola appare enorme. e procedendo verso la fine della via e quindi verso il Belvedere appare via via sempre più piccola. Una vera chicca !!

L’ultima tappa di giornata è stata la vicina Piazza San Pietro dove ad attenderci abbiamo trovato l’albero gigante illuminato e il presepe con statue a grandezza naturale. Qui non occorrono molte parole per descrivere tanta bellezza e maestosità.

Natale a Roma con i bambini: secondo giorno

La nostra giornata inizia con una bella passeggiata che ci porta fino a Castel Sant’Angelo: alle nostre spalle tutta Via della Conciliazione e il Cupole di San Pietro. Attraversiamo Ponte Sant’Angelo e proseguiamo lungo Lungotevere di Tor di Nona, dove ci attende il bus turistico della linea Cityseesight. Colgo l’occasione per ringraziare Musement, con cui abbiamo collaborato in questo viaggio, che ci ha riservato i biglietti permettendoci così di gustare la città dal bus turistico a due piani in totale relax.

Attraversiamo così i principali luoghi di interesse dalla città: scorgiamo Piazza del Popolo, raggiungiamo Piazza Barberini e Piazza della Repubblica fino ad arrivare al capolinea, la Stazione Termini. Qui proseguiamo toccando la Basilica di Santa Maria Maggiore, costeggiamo il Colosseo e scendiamo alla fermata Circo Massimo.

Al Circo Massimo improvvisiamo una partita a palla prima di una nuova passeggiata diretti questa volta nel quartiere Trastevere. Abbiamo prenotato un tavolo con il servizio The Fork presso un ristorante storico della zona e che mi sento veramente di consigliare. Il locale si chiama Corsetti 1921: si mangia davvero bene, piatti tipici della cucina romana realizzata ad arte, con un proprietario e una cameriera davvero predisposti al pubblico e alle esigenze personali. Ottima accoglienza e professionalità.

Dopo pranzo abbiamo ripreso a passeggiare: attraversando Porta Portese, abbiamo raggiunto la Piramide Cestia e per un attimo ci siamo sentiti catapultati in Egitto. Lì vicino abbiamo provato a visitare il Polo Museale Atac, un piccolo museo all’aperto dove vengono conservati i mezzi di trasporto storici di Roma. Purtroppo per il Piccolo Principe che è appassionato di tram, treni e tutto ciò che si muove, siamo arrivati con dieci minuti di ritardo sull’orario di chiusura e quindi abbiamo potuto vedere solo qualche esemplare dal cancello di entrata.

Abbiamo così ripreso a camminare, diretti questa volta ad una grande attrazione che da tempo volevo vedere: il famoso Buco della serratura nel Priorato di Malta. Guardando da questo foro posto appunto sul portone del priorato si riesce a vedere in tutta la sua bellezza la Cupola di San Pietro. Purtroppo non siamo riusciti a fotografarlo perché il telefono non metteva a fuoco, ma è una tappa imperdibile per chi visita questa zona di Roma.

E’ arrivato il momento di concederci una pausa e quale luogo migliore del vicino Giardino degli Aranci? E’ una splendida terrazza panoramica su tutta Roma, dal Cupolone al Vittoriano. Qui ci riposiamo su una delle tante panchine del giardino, dove in primavera sbocciano gli aranci, mentre il Piccolo Principe si riposa sul suo passeggino e un artista di strada suona per noi.

Riprendiamo la nostra corsa, questa volta diretti al nostro alloggio. Decidiamo di andare a prendere la Metro a Colosseo; quindi riattraversiamo il Circo Massimo e sbuchiamo fuori all’Arco di Costantino. E’ ormai calato il solo e il Colosseo ci appare tutto illuminato nella sua immensa maestà.

Natale a Roma con i bambini: terzo giorno

Iniziamo la giornata tornando in Piazza San Pietro: oggi, 17 dicembre, è il compleanno di Papa Francesco e noi vogliamo fargli i nostri migliori auguri anche solo virtualmente. Torniamo anche per poter fotografare e ammirare meglio gli splendidi particolari del presepe allestito sotto l’Albero e rimaniamo colpiti da tanta bellezza.

La Metro i porta diretti a Piazza di Spagna: non è nemmeno super affollata e quindi riusciamo a godercela in tutta la sua bellezza. Passeggiamo poi per Via dei Condotti, la via dello shopping, fino ad arrivare in Piazza Navona. Di per sé, bella come sempre, con la sua splendida Fontana del Nettuno, ma purtroppo deludente per quanto riguarda il suo storico Mercatino della Befana, allestito proprio per il periodo di Natale . Tutte le casette e perfino la giostra con i cavalli sono chiuse: avevo letto proprio il giorno prima di partire che il Mercatino era stato messo sotto sequestro per irregolarità e mancanza di sicurezza. Non aggiungo commenti.

Lasciata la Piazza, passiamo per Palazzo Madama e ci dirigiamo al Pantheon, la chiesa con il buco. Dopo esser stati con il naso all’insù all’interno della chiesa puntiamo dritti alla Fontana di Trevi. Elegante e maestosa ci lascia un angolino di spazio tutto per noi dove il Piccolo Principe decide che ora di immergere mezzo braccio dentro l’acqua. Non lanciamo la monetina perché non capiamo se ora è diventato divieto, come è anche giusto che sia e la salutiamo, diretti a pranzo a Piazza Venezia.

A Piazza Venezia per fortuna si respira aria di Natale: davanti all’Altare della Patria è stato allestito un grande Albero di Natale e un ufficio postale dove è possibile scrivere la propria letterina da consegnare a Babbo Natale. Ci dirigiamo alla fermata del nostro bus Cityseesight pronti per raggiungere una nuova destinazione: scendiamo alla fermata Piazza di Spagna e in cinque minuti siamo a Villa Borghese.

Passiamo nell’enorme parco di Villa Borghese, dove è possibile anche noleggiare il risciò. Noi ci limitiamo a far giocare il Piccolo Principe nell’aria giochi e a scoprire la zona vicina, come il Tempietto di Diana, la Casina di Raffaello, una ludoteca, e il Cinema dei Piccoli, il cinema più piccolo al mondo con soli 66 posti a sedere.

Continuiamo poi la nostra passeggiata e ci gustiamo il tramonto dalla Terrazza del Pincio che si apre dall’alto su Piazza del Popolo, nostra prossima e ultima meta.

Vi voglio raccontare una chicca su Piazza del Popolo: tutti i lampioni della Piazza sono collegati con il reparto maternità del Policlinico Gemelli. Quando si vede una luce pulsare vuol dire che è nato un bambino. Davvero una splendida iniziativa!

Percorriamo Via del Babuino completamente illuminata da festa da decine di lucine per tornare in Piazza di Spagna: la nostra giornata romana si conclude così.

Natale a Roma con i bambini: quarto giorno

Abbiamo lasciato Roma con una splendida vista dalla Terrazza del Gianicolo: volevamo attendere le 12 in punto per assistere allo sparo del cannone, che ogni giorni serve appunto per regolare tutti i gli orologi dei romani. Ma purtroppo i 600 km che ci attendevano ci chiamavano e così abbiamo lasciato la Capitale dopo una sosta al Muro della Costituzione, dove il Piccolo Principe, che ormai ha imparato le lettere, si è cimentato in una lettura davvero impegnativa!

Concludendo, Roma non è di certo la capitale per eccellenza dei tradizioni Mercatini di Natale, ma anche in questo periodo dell’anno regalo un fascino incredibile. Piena di luci e colori. Un’atmosfera che la renda ancora più…magica.

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Autore dell'articolo: Ileana De Pasco

Ileana De Pasco, viaggiatrice, fotografa e scrittrice per passione. Mamma a tempo pieno, costruisce itinerario di viaggio pensati per tutta la famiglia

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